Abbiamo sviluppato Aurelia Gold, l'app di un banco metalli di Frosinone per vendere oro da investimento, con identificazione dal chip della CIE e adeguata verifica.

Per vendere un lingotto in un'app, Aurelia deve prima identificare il cliente e sapere per conto di chi sta comprando. Lo richiede la normativa antiriciclaggio, e al bancone è il lavoro di un operatore con il documento in mano.
Aurelia ci ha chiesto di portare quel lavoro nell'app, senza togliere un solo controllo.
In breve: per Aurelia, operatore professionale in oro di Frosinone, Evitouch ha sviluppato tre strumenti collegati. Un'app per comprare lingotti, con identificazione dal chip della CIE via NFC e questionario di adeguata verifica. Un back-office da cui gli operatori approvano ogni cliente e gestiscono ordini e magazzino. Un portale da cui la fonderia registra ogni lingotto con il suo numero di serie.
Aurelia è un banco metalli di Frosinone. Compra oro usato con l'analisi XRF fatta davanti al cliente, vende lingotti certificati 999,9 da 2 grammi a 1 chilogrammo ed è un operatore professionale in oro. Il sito aurelia.gold lo abbiamo realizzato noi.
Per Aurelia abbiamo curato anche il marchio, la strategia social, i contenuti e le campagne: trovi quel lavoro nel progetto Aurelia Banco Metalli.
Per un'attività così la fiducia non è uno slogan: è un requisito di legge. Ogni vendita in app passa dall'adeguata verifica prevista dal D.Lgs. 231/2007, e il cliente va identificato prima di comprare.
Un'app che vende oro non può funzionare come un e-commerce. Non bastano un'email e una carta di credito: serve sapere chi è il cliente, verificare che il suo documento sia autentico, raccogliere le informazioni dell'adeguata verifica e lasciare a una persona l'ultima parola sull'attivazione dell'account.
E il prezzo non è fisso. Segue la quotazione dell'oro, quindi va aggiornato, bloccato nel momento dell'ordine e tenuto valido solo per il tempo necessario a pagare.
Aurelia Gold non è soltanto un'app. È un sistema fatto di tre parti che si parlano: l'app per il cliente, il back-office per gli operatori di Aurelia e un portale riservato alla fonderia che fornisce i lingotti. Ognuno vede solo quello che gli serve: la fonderia, per esempio, accede alle proprie forniture e mai ai dati dei clienti. Le schermate dell'app sono nella scheda del progetto App Aurelia Gold.
Si entra con codici monouso: via email durante la registrazione, via SMS per gli accessi successivi. Nessuna password da ricordare, e un recapito verificato dietro ogni ingresso.
In registrazione il cliente appoggia la Carta d'Identità Elettronica al telefono e l'app ne legge il chip via NFC: niente foto del documento, niente dati scritti a mano. Segue un questionario di adeguata verifica di nove domande, una per schermata. Come funziona ogni passaggio, e perché una foto non basta, lo spieghiamo nella guida all'identificazione dei clienti in app.
Finita la registrazione, l'account resta in attesa e l'app mostra soltanto la schermata di revisione: catalogo e acquisti non sono raggiungibili finché un operatore non completa la verifica e approva la richiesta. In alternativa il cliente può registrarsi allo sportello, con l'operatore che legge la carta davanti a lui.
Il prezzo di ogni lingotto deriva dalla quotazione dell'oro e nessuno lo inserisce a mano. Se la quotazione non è abbastanza recente, il sistema si rifiuta di vendere invece di applicare un prezzo vecchio. Ogni giorno, inoltre, la confronta con il fixing di Londra.
Alla conferma dell'ordine il prezzo si blocca e resta valido per il tempo indicato nell'app. Se il pagamento non arriva entro quel termine l'ordine decade da solo, e l'eventuale somma arrivata in ritardo viene restituita.
Si paga con carta o Apple Pay tramite Stripe, oppure con bonifico istantaneo. I dati della carta non passano mai dai sistemi di Aurelia: li raccoglie direttamente il servizio di pagamento.
Il cliente sceglie un lingotto come obiettivo, un importo e una cadenza, e l'app gli ricorda quando mettere da parte. Il saldo del piano è un contatore: nessun denaro passa ad Aurelia finché non si compra.
Chi vuole può attivare l'acquisto automatico. Quando il saldo registrato copre il prezzo del lingotto obiettivo, l'app lo compra addebitando la carta salvata, che la banca del cliente ha autenticato al momento del salvataggio. L'autorizzazione si revoca dall'app in qualsiasi momento.
Il magazzino non conta quantità: registra i singoli lingotti, ciascuno con il suo numero di serie, inserito dalla fonderia attraverso il proprio portale. Ogni pezzo resta collegato alla fornitura da cui arriva e, una volta venduto, all'ordine del cliente che lo ha ritirato.
La catena si ricostruisce in entrambe le direzioni: da un ordine si risale alla fornitura, da un numero di serie al cliente. L'oro non si spedisce: si ritira in sede mostrando il codice personale generato dall'app e un documento d'identità.
Dall'altra parte dell'app lavorano gli operatori. Dal back-office approvano o sospendono le registrazioni, seguono ordini e magazzino, gestiscono i rimborsi dei bonifici arrivati fuori tempo e prendono in carico le segnalazioni che il sistema genera quando un acquisto non torna con il profilo dichiarato dal cliente.
Ogni azione lascia una traccia in un registro che non si può modificare, e ogni volta che un operatore apre il fascicolo di un cliente il sistema annota chi l'ha fatto e quando.
Un progetto regolato si definisce anche per quello che esclude. In Aurelia Gold non ci sono foto del documento: l'identità si legge dal chip, oppure la registrazione in app non va avanti. Non c'è un conto: il piano di accumulo è un registro, e il denaro si muove solo quando si compra. Non ci sono spedizioni: l'oro si ritira in sede. E l'app non accetta acquisti per conto di terzi, che si possono chiedere soltanto allo sportello.
Ognuna di queste esclusioni toglie una funzione dalle schermate e un rischio dal progetto. Sono decisioni da prendere all'inizio, insieme al cliente e al suo consulente, perché cambiano tutto quello che viene dopo.
In un'app così la schermata più bella è quella del prezzo dell'oro. Ma il lavoro vero sta in quello che il cliente attraversa una volta sola: l'identificazione, il questionario, l'attesa dell'approvazione.
E la verifica non finisce lì. Il profilo va riconfermato periodicamente, e trenta giorni prima che la carta d'identità scada, il cliente riceve un avviso: alla scadenza gli acquisti si fermano finché non legge quella rinnovata.
È così che un'app per un settore regolato si guadagna la credibilità. Un percorso troppo pesante fa abbandonare le persone a metà, uno troppo leggero espone l'azienda. Il nostro lavoro è stato trovare il punto di equilibrio fra questi due rischi.
Sì, se a vendere è un soggetto abilitato al commercio di oro, come un operatore professionale in oro, e se l'app rispetta gli obblighi di identificazione e di adeguata verifica previsti dalla normativa antiriciclaggio. In Aurelia Gold la carta d'identità si legge dal chip e nessun account diventa operativo senza l'approvazione di un operatore.
Perché l'ultima parola spetta a una persona. In Aurelia Gold gli operatori approvano ogni registrazione, seguono ordini e magazzino e prendono in carico le segnalazioni, mentre la fonderia carica forniture e numeri di serie dal proprio portale. L'app è la parte che il cliente vede, ma i controlli passano dal back-office.
L'ha sviluppata Evitouch, agenzia di comunicazione digitale di Alatri, in provincia di Frosinone. Per Aurelia ha costruito l'app per iOS e Android, il back-office e il portale fornitore: un sistema per vendere oro da investimento, progettato attorno agli obblighi antiriciclaggio, dall'identificazione dei clienti, il cosiddetto KYC, alla tracciabilità dei lingotti. Trovi come lavoriamo nella pagina del nostro servizio di sviluppo app e software su misura.
Aurelia voleva portare il suo negozio nel telefono dei clienti, con identificazione e adeguata verifica dentro lo stesso percorso. Adesso vendita e controlli stanno nello stesso sistema.
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Evitouch è un'agenzia di comunicazione digitale con sede ad Alatri, in provincia di Frosinone, e uffici a Londra. Sviluppiamo siti web e app per aziende e professionisti in tutta Italia.
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