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Matusa Pizzeria: il sito, dal campo al forno

Il sito di Matusa Pizzeria, la pizzeria napoletana di Adriano Russo a Frosinone: il menù con prezzi, allergeni e abbinamenti, la storia dello stadio e il numero sempre a un tocco.

AutoreNicolò Frasca - Evitouch CEO
CategoriaWeb
Data12 ottobre 2026
Lettura7 min
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Tre smartphone con il sito di Matusa Pizzeria su fondo giallo con le linee di un campo da calcio: la scheda di una pizza, la home e la storia
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Case Study
Siti per Ristoranti
Pizzerie
Menù Digitale
Frosinone

Matusa Pizzeria fa pizza napoletana nel forno a legna dal 12 ottobre 2020, in Via Tommaso Landolfi, nel centro di Frosinone. Il nome viene dal vecchio stadio della città, dove il titolare, Adriano Russo, ha giocato da difensore negli anni della prima Serie A. Abbiamo realizzato il sito, matusapizzeria.it: un menù lungo da sfogliare dal telefono, una storia da raccontare e un numero da chiamare, perché da Matusa si prenota così.

In breve: Evitouch ha progettato e sviluppato matusapizzeria.it e ne ha scattato le foto. Ci sono il menù di 101 voci con i prezzi, la scheda di ogni piatto con gli abbinamenti delle pizze, il filtro per i 14 allergeni, la storia di Adriano Russo e dello stadio Matusa e le informazioni per arrivare. Si prenota al telefono, e il numero è a un tocco da ogni pagina. Le schermate sono nella scheda del progetto.

Il cliente: Matusa Pizzeria, a Frosinone

Il Matusa era lo stadio di Frosinone: aperto nel 1932, chiamato così negli anni Settanta da un giornalista locale, da Matusalemme, perché era già vecchio, chiuso nel 2017 e oggi diventato un parco. Adriano Russo, difensore centrale nato a Napoli, arriva al Frosinone nel 2013 e ci gioca gli anni di due promozioni di fila, fino alla prima Serie A della squadra, conquistata il 16 maggio 2015. Chiusa la carriera nel 2019, resta in città, e il 12 ottobre 2020 apre la sua pizzeria con il nome dello stadio, per ringraziare Frosinone.

Oggi Matusa è aperta da martedì a domenica, dalle 19 a mezzanotte. La pizza è napoletana, con l'impasto idratato al 70% e cotta nel forno a legna, e i prodotti vengono dalla Campania, dal fior di latte di Agerola al pomodorino del Piennolo. Si prenota solo al telefono, per mangiare in pizzeria o per l'asporto; la consegna a domicilio non c'è.

La sfida: un menù lungo, letto dal telefono

Un menù di 101 voci, fra pizze, fritti, montanare, birre e vini, sul telefono rischia di diventare una lista senza fine, e chi ha un'allergia deve leggerla tutta. Il sito doveva far trovare la pizza giusta in pochi tocchi, raccontare perché il locale si chiama così e portare alla telefonata, l'unico modo per prenotare.

E doveva dire a Google, con la stessa chiarezza, che Matusa è una pizzeria napoletana di Frosinone, con il suo menù, i suoi orari e il suo titolare.

Come abbiamo costruito il sito

Il numero, a un tocco da ogni pagina

Il sito è costruito intorno al numero di telefono. Da computer sta in alto in ogni pagina, nel pulsante «Prenota»; da telefono una barra resta sempre in basso, con «Chiama e prenota» e la mappa. In home il numero ha una sezione tutta sua, gialla e scritta in grande, con gli orari e le cose da sapere: si prenota anche per l'asporto, la consegna a domicilio non c'è.

La home del sito di Matusa Pizzeria su uno schermo e su uno smartphone, con la scritta Matusa Pizzeria, il forno a legna e la pizza A Parmigian e Mulignan
La home: il forno a legna, le novità e il numero sempre in vista.

Il menù: 101 voci, con i prezzi

La pagina Menù ha tutto, dagli antipasti alle bibite, in 11 sezioni raggiungibili da una barra che resta in alto mentre si scorre. Le voci sono 101, ognuna con il prezzo, e una ricerca trova una pizza o un ingrediente. Il menù è scritto nella pagina, e Google lo legge anche come dati strutturati di tipo Menu.

La pagina Menu del sito di Matusa Pizzeria su uno schermo, con la ricerca, le sezioni e le pizze speciali con i prezzi
Il menù da computer: ricerca, sezioni e prezzi.

La scheda di ogni piatto, con gli abbinamenti

Toccando un piatto si apre la sua scheda: la foto grande, gli allergeni e, per le pizze, gli abbinamenti. Ognuna delle 40 pizze ha una birra consigliata, quasi sempre anche un vino e qualcosa per cominciare, con una riga che spiega perché. Per la A Parmigian e Mulignan, per esempio, il sito propone La Salata per cominciare e un Cesanese del Piglio o la Pyraser alla spina.

Il filtro degli allergeni

Il pulsante Allergeni apre i 14 allergeni: si tocca quello da evitare e i piatti che lo contengono spariscono dal menù. Per prudenza spariscono anche quelli per cui non è indicato niente, e il sito ricorda di parlare con la pizzeria, prima di ordinare, di allergie e intolleranze. Chi preferisce può vedere gli allergeni sotto ogni piatto.

Due smartphone con il sito di Matusa Pizzeria: la scheda della pizza A Parmigian e Mulignan con gli abbinamenti e il filtro dei 14 allergeni
La scheda di una pizza, con gli abbinamenti, e il filtro degli allergeni.

Le novità e le speciali, in home

In home ci sono le due novità del menù, con la foto grande e il prezzo, e una fila di pizze speciali da scorrere. Ognuna porta al suo posto nel menù, e una sezione racconta l'impasto, il forno a legna e i prodotti campani.

Le foto, tutte nostre

Le 61 foto del sito le abbiamo scattate noi: le pizze, i fritti e i dolci del menù, il forno a legna, la legna e l'impasto, e Adriano seduto su una Fiat 500 con una pizza in mano. Nella scheda di un piatto la foto è la prima cosa che si vede, e sono tutte nella sitemap delle immagini, così Google le trova e le collega alla pizzeria.

Perché si chiama Matusa

La storia ha una pagina sua: la linea del tempo dal 1932 al 2020, dallo stadio alla pizzeria, e le parole di Adriano, a cominciare da quelle sul vecchio stadio: «Lì ho sognato, ho pianto, ho vinto». In home ne resta un riassunto, con la stessa frase, che porta alla pagina completa.

La pagina La storia del sito di Matusa Pizzeria su uno schermo, con la linea del tempo Dallo stadio alla pizzeria dal 1932 al 2020
La storia, dallo stadio alla pizzeria.

Dove siamo, e otto domande frequenti

La pagina Dove siamo ha l'indirizzo, le indicazioni con Google Maps e con Mappe di Apple, gli orari e otto domande frequenti: come si prenota, gli orari, la consegna, dove si trova la pizzeria, che pizza si fa, i tavoli all'aperto, il senza glutine e, naturalmente, perché si chiama Matusa.

Due smartphone con il sito di Matusa Pizzeria: la sezione gialla Si prenota al telefono e la pagina Dove siamo con l'indirizzo
Si prenota al telefono, e la pagina Dove siamo.

Una pizzeria descritta a Google

Il sito si descrive a Google come ristorante di pizza napoletana, con l'indirizzo, gli orari, la fascia di prezzo, la data di apertura e il titolare, Adriano Russo, collegato alle sue pagine di Wikipedia. Il menù e le domande frequenti sono anche dati strutturati. Il sito collega le pagine del locale su Instagram, Facebook e TripAdvisor, e in fondo a ogni pagina chiede a chi ha cenato di lasciare una recensione.

Il file robots.txt lascia entrare Google e gli assistenti che rispondono citando le fonti, come quelli di ChatGPT, Perplexity e Claude, e tiene fuori dodici crawler che raccolgono dati per addestrare i modelli, come GPTBot, ClaudeBot e CCBot.

Oltre al sito

Per Matusa curiamo anche la grafica, dal logo alle grafiche per i social.

I numeri al lancio

Abbiamo misurato il sito online con Google Lighthouse 13, lo strumento su cui si basa anche PageSpeed Insights.

Desktop: 100/100 in Performance, Accessibilità, Best Practice e SEO, sia sulla home sia sul menù. First Contentful Paint 0,4 s, Largest Contentful Paint 0,4 s, Total Blocking Time 0 ms, Cumulative Layout Shift 0.

Mobile, con la simulazione di una rete lenta: Performance fra 99 e 100 su home, Menù, Storia e Dove siamo, e 100 in Accessibilità, Best Practice e SEO. Il menù, con 101 voci e le loro miniature, fa 100 anche da telefono: le miniature di ogni sezione stanno in un'unica immagine, che si scarica una volta sola.

Il sito in cifre:

  • 4 pagine: home, menù, storia e dove siamo
  • 101 voci di menù con i prezzi, in 11 sezioni, scritte in pagina e come dati strutturati
  • 40 pizze con i loro abbinamenti
  • 14 allergeni nel filtro del menù
  • 61 foto scattate da noi, tutte nella sitemap delle immagini
  • 8 domande frequenti, anche come dati strutturati

FAQ

Che cosa deve avere il sito di una pizzeria?

Il menù scritto nella pagina, con i prezzi, e un modo veloce per prenotare. Poi quello che serve sapere la sera stessa: orari, indirizzo, se c'è l'asporto o la consegna. Sul sito di Matusa c'è tutto, e il numero di telefono è sempre a un tocco.

Come si mostrano gli allergeni nel menù online?

Piatto per piatto, con la lista dei 14 allergeni, e meglio ancora con un filtro: chi ha un'allergia esclude quello che non può mangiare e vede solo i piatti adatti, prima ancora di arrivare. Resta sempre il consiglio di parlarne con il locale prima di ordinare.

Chi ha realizzato il sito di Matusa Pizzeria?

L'ha progettato e sviluppato Evitouch, agenzia di comunicazione digitale di Alatri, a venti minuti da Frosinone, che ha scattato anche le foto e cura la grafica del locale. Fra gli altri siti per locali che abbiamo realizzato in città ci sono quelli del Caffè Minotti, di ORA Ristorante e di Taro Sushi.

Hai una pizzeria e vuoi un sito come questo?

Realizziamo siti web per ristoranti e pizzerie a partire da 1.000 euro, con le prenotazioni online di HappyChef incluse per chi le vuole. Se il locale è in provincia, guarda anche come lavoriamo sui siti web a Frosinone: siamo ad Alatri, e ci si vede anche di persona.

Prenota una call gratuita con il nostro team: in 30 minuti guardiamo insieme il tuo sito, o quello che ti serve per partire.

Evitouch è un'agenzia di comunicazione digitale con sede ad Alatri, in provincia di Frosinone, e uffici a Londra. Realizziamo siti web e app per aziende, ristoranti e professionisti in tutta Italia.

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